Nativa Medico

Nativa

È un test di screening che fornisce una risposta sulla presenza di anomalie cromosomiche del feto. Analizzando i frammenti di DNA del feto, provenienti dai trofoblasti placentari, che circolano liberamente nel sangue materno, è possibile individuare quali siano i soggetti a rischio per i quali è consigliabile un ulteriore approfondimento con tecniche diagnostiche invasive, come l’amniocentesi o la villocentesi.

  • Il test per l’analisi del DNA fetale di ultima generazione

Vuoi usare il nostro test? Contattaci

Chi può fare il test?

Il test NATIVA non è un sostituto della diagnosi prenatale invasiva, quali amniocentesi e villocentesi, ma è un esame di screening i cui risultati devono essere valutati nel contesto del quadro clinico e anamnestico della gestante.

Il test non rileva lo stato di salute della madre e non è in grado di evidenziare le alterazioni dei cromosomi non analizzati, i riarrangiamenti cromosomici strutturali bilanciati e sbilanciati, le poliploidie.

Il test va inserito in un percorso di gravidanza concordato con il proprio medico curante.

Il caso di gravidanze gemellari:

  • Non analizza le aneuploidie dei cromosomi sessuali
  • In caso di esito positivo non è in grado di discriminare quale dei due feti ne sia affetto
  • Rileva esclusivamente la presenza o assenza del cromosoma Y

Il test non è raccomandato in caso di:

  • Vanishing twin o gemellare evanescente
  • Gravidanze multiple con più di due feti
  • Gestante nota per essere affetta da tumore
  • Immunoterapia, radioterapia o emotrasfusione eseguita dalla gestante entro i 3 mesi precedenti
  • Trapianto allogenico d’organo nella gestante
  • Mosaicismi cromosomici presenti nella madre coinvolgenti i cromosomi oggetto d’indagine

 

Che cosa analizza?

Attraverso i test NATIVA è possibile richiedere diversi livelli di approfondimento dello screening prenatale a seconda delle necessità cliniche. È possibile scegliere tra quattro differenti test, NATIVA CE-IVD, NATIVA Plus, NATIVA Karyon e NATIVA Next, illustrati di seguito.
Scarica tabella comparativa test Nativa

LE ANEUPLOIDIE CROMOSOMICHE

Tutti i test NATIVA analizzano le aneuploidie fetali più frequenti a carico dei cromosomi 21 (Sindrome di Down), 18 (Sindrome di Edwards), 13 (Sindrome di Patau), e dei cromosomi sessuali (Sindrome di Turner, Trisomia X, Sindrome di Klinefelter e Sindrome di Jacobs).

A seconda della scelta di screening è possibile estendere l’analisi anche a tutti i cromosomi per l’identificazione delle Aneuploidie Autosomiche Rare (Rare Autosomal Aneuploidies – RAAs), delle Delezioni e Duplicazioni Parziali ≥7 Mb (Copy Number Variants – CNVs) o delle Microdelezioni più comuni.

L’incidenza delle CNVs nei primi stadi di gravidanza è stimata 0.10%, che insieme alle RAAs (0.34%) costituiscono lo 0.44% delle incidenze delle condizioni cromosomiche totali, un dato non trascurabile se comparato con lo 0.50% dell’incidenza stimata delle trisomie più comuni 21, 18, 13*.

*  Pertile MD et al. “Rare autosomal trisomies, revealed by maternal plasma DNA sequencing, suggest increased risk of feto-placental disease”. Sci Transl Med. 2017; 9(405)

Come si esegue il Test?

  • Il test si esegue su un semplice prelievo di sangue venoso a partire dalla 10ma settimana gestazionale.

 

  • BioRep mette a disposizione infermieri professionisti e strutture convenzionate su tutto il territorio nazionale per l’effettuazione del prelievo ematico.

 

  • Il Campione viene inviato ai laboratori di BioRep a Milano tramite corriere espresso medicale.

 

  • Il referto viene reso disponibile entro 3-5 giorni lavorativi dal ricevimento del campione in laboratorio.

 

  • Il medico avrà accesso ad un portale dedicato BIOREP per la consultazione del referto nel pieno rispetto di tutte le norme GDPR in vigore.

CERTIFICATO CE-IVD

NATIVA e NATIVA NEXT sono basati sulla tecnologia Whole Genome Sequencing VeriSeq™ NIPT Solution v2 di Illumina.

Workflow di analisi ed elaborazione dei risultati completamente automatizzati e certificati CE-IVD, migliore performance, riduzione del numero di falsi positivi e tasso di fallimenti più basso.

Tecnologia Pair-Ends sequencing che permette di ottenere una maggiore quantità di informazione genetica per ogni singolo sequenziamento.

NATIVA PLUS e NATIVA KARYON sono basati sulla tecnologia Whole Genome Sequencing Verifi™ Plus di Illumina Inc.

Tutto il flusso di analisi di NATIVA e NATIVA NEXT è certificato CE-IVD (In-Vitro Diagnostic).

La certificazione CE-IVD, rilasciata dalla Comunità Europea, attesta che NATIVA soddisfa i requisiti comunitari e i livelli di performance previsti per i prodotti ad uso medicale, conformi alla Direttiva 98/79/CE secondo garanzia di qualità e sicurezza.

I test NATIVA sono integralmente analizzati e refertati presso i laboratori di BioRep, situati presso il parco scientifico dell’Ospedale San Raffaele di Milano in Italia.

QUESTO SITO UTILIZZA COOKIE, ANCHE DI TERZE PARTI, PER SERVIZI IN LINEA CON LE SUE PREFERENZE SCELTE. Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi