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Perchè si celebra la Giornata Mondiale dell’Embriologia?

Oggi, 25 Luglio, è la Giornata Mondiale dell’ Embriologia. In greco εμβρυολογία, è la branca della biologia che studia i processi tramite i quali gli organismi crescono e si sviluppano prima della nascita, riferendosi in particolare allo studio degli organismi tra lo stadio unicellulare (generalmente, lo zigote) e l’inizio della vita indipendente.

Si tratta di una data non casuale poiché coincide con la nascita della prima bambina venuta al mondo esattamente il 25 Luglio 1978 attraverso la procedura di PMA progettata dal Prof. Geoffrey Edwards , pioniere dell’ applicazione del metodo FIVET e vincitore del premio Nobel. Da quel momento in poi il mondo della Procreazione Medicalmente Assistita, si è evoluto sempre di più. Grazie a tale sviluppo, le coppie che fino a quel momento erano segnate dall’ etichetta dell’infertilità, hanno potuto realizzare il proprio desiderio di avere un figlio. In Italia, invece, la prima bambina concepita con tecniche di PMA fu Alessandra Abbisogno, nata a Napoli nel 1983 grazie all’équipe del professor Vincenzo Abate, illustre ginecologo rientrato in Italia dopo anni di studi negli USA. Le tecniche di manipolazione dei gameti umani, In Italia, erano precedentemente regolate dalla legge 40/2004. Ad oggi di questa legge rimane ben poco in seguito alle numerose sentenze, sia dei tribunali ordinari che della Corte Costituzionale, che ne hanno smantellato l’impostazione proibizionista.

Grazie all’ovodonazione e alle tecniche di PMA molte coppie con difficoltà nel concepimento dovute a differenti e varie situazioni fisiologiche, possono realizzare il sogno di mettere al mondo dei figli. Tutto ciò è reso possibile da medici ed equipe dedicate e, grazie alla loro dedizione, ogni giorno I confini di ciò che è possibile con la fecondazione in vitro e il trattamento della fertilità vengono continuamente ampliati nascono nuove scoperte.

È da tenere in considerazione che diversi fattori influiscono sulla fertilità e sulla salute della coppi, come ad esempio l’età. Anche per questo motivo, sia in caso di gravidanza spontanea che da concepimento assistito, è fondamentale che alle scadenze previste la gestante si sottoponga ai controlli medici ed ecografici prescritti dal ginecologo. Ad esempio, il NIPT è particolarmente indicato in caso di gestanti con precedenti aborti e per gravidanze ottenute tramite fecondazione medicalmente assistita (sia omologa che eterologa).

La Giornata mondiale della fecondazione in vitro viene dunque celebrata ogni anno per incoraggiare discussioni aperte sulle lotte per l’infertilità e sui progressi nel trattamento. È possibile abbattere lo stigma prevalente e aumentare la consapevolezza del tumulto fisico ed emotivo che la maggior parte degli individui e delle coppie attraversa a causa delle lotte per l’infertilità.

Di seguito gli strabilianti numeri del mondo della PMA: In Italia, solo nel 2019, calcolando utte le tecniche ( come IUI, tecniche a fresco, scongelamento di embrioni e di ovociti, donazione di gameti maschili e femminili)* sono state trattate 78.618 coppie, sono stati iniziati 99.062 cicli e sono nati vivi 14.162 bambini. (Fonte https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_3162_allegato.pdf)

L’articolo di cui sopra è solo a scopo informativo e non intende essere un sostituto della consulenza medica professionale.

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Microbiota Intestinale e benessere femminile

In occasione della #WorldMicrobiomeDay è importante riportare come negli ultimi anni l’interesse nei confronti del microbiota sia aumentato esponenzialmente per il suo ruolo nei vari distretti del nostro corpo: dall’intestino, alla cute, all’apparato genitale femminile in relazione alla salute generale e della fertilità.

Il microbiota di ogni individuo è differente ed è influenzato da diversi fattori, come l’età, l’attività fisica, l’alimentazione, l’habitat, la derivazione geografica, i contatti con l’esterno, con le altre persone o con gli animali e l’uso di farmaci.

La ricerca di metodiche per definire nel dettaglio la composizione del microbiota intestinale è stimolata dall’aver scoperto la presenza di una correlazione tra la sua alterazione e un’aumentata incidenza di patologie dovute ad una disbiosi della flora vaginale e endometriale con conseguente impatto anche sulla fertilità e su una desiderata gravidanza.

Numerosi studi rivelano che diverse cause di sbilanciamento del microbiota vaginale sono causate da uno squilibrio del microbiota intestinale. È ormai noto che il microbiota intestinale ha effetti regolatori sui livelli di estrogeni circolanti nel circolo sanguigno femminile mediante microrganismi definiti estroboloma. Alcuni microorganismi presenti a livello intestinale, infatti, sono in grado di produrre enzimi chiamati Beta-glucuronidasi. Questi enzimi, rendendo gli estrogeni liberi dalle loro proteine di trasporto, li trasformano nella loro forma attiva.

Oltre alla regolazione degli estrogeni, quando la barriera intestinale risulta alterata, ci si espone al passaggio di microrganismi e/o altre sostanze nel circolo sanguigno fino a raggiungere l’apparato vaginale, alterando potenzialmente il microbiota “locale”. Gli stili di vita possono modulare il microbiota intestinale o vaginale avendo un impatto importante sulle fasi pre e post natali, incidendo sulla fertilità, sulla prosecuzione della gravidanza, su eventuali complicazioni ostetriche o durante l’allattamento ed il puerperio. Ovviamente bisogna preoccuparsi, basterà semplicemente rivolgersi al proprio medico curante in caso di dubbi.

Ad oggi, infatti, Il microbiota può essere monitorato e, a seconda delle necessità, modulato fino al raggiungimento di uno stato di eubiosi, ossia di equilibrio. Donne e neo-mamme possono essere sottoposte a uno screening che permetta di eseguire degli interventi mirati come ad esempio terapie batteriche, diete e modificazioni degli stili di vita che normalizzano il microbiota ripristinando una protezione batterica.

Una risposta definitiva ad oggi non esiste, ma, per fornire il miglior supporto alla donna, è fondamentale poter proseguire le ricerche volte al sostegno di questo importante “organo”, definito ormai così da numerosi scienziati.

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