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COME TRASCORRERE UNA GRAVIDANZA SERENA DURANTE I MESI ESTIVI?

Ogni mamma in dolce attesa sa prendersi cura del proprio bambino; alcune più esperte, che hanno già affrontato una gravidanza, possiedono magari un bagaglio di esperienze maggiori ma ogni mamma sa cosa sia meglio per il proprio bambino.

Cerca di pensare positivo. Qualche donna decide ad esempio di non andare in vacanza, altre invece rimangono chiuse in casa tutta la giornata: seguendo il buon senso e le indicazioni degli esperti, è possibile vivere una vita normale senza problemi.

Per questo motivo abbiamo stilato alcuni consigli per fare un ripasso insieme, ricordando sempre però che, in caso di dubbi, la cosa migliore da fare è rivolgersi al proprio medico di fiducia per non mettere a repentaglio la propria salute e quella del nascituro.

Vediamo insieme di seguito i 10 suggerimenti per godersi questi mesi caldi in serenità:

 

1. IDRATATI REGOLARMENTE

Anche se pensi di non avere sete, un bicchiere d’acqua in più non può farti male, cerca di evitare bibite o succhi di frutta (prima succhi), troppo zuccherate o gassate, e soprattutto bevili possibilmente a temperatura ambiente per evitare una congestione.

 

2. ALIMENTAZIONE SUGGERITA

Anche se col caldo capita di dover stuzzicare la fame, cerca di fare dei pasti leggeri ma completi: ogni pasto deve fornire la giusta dose di carboidrati, proteine, vitamine, sali minerali. Prediligi frutta e verdura di vario genere contengano molta acqua, fibre e vitamine fondamentali per lo sviluppo del tuo bambino. Come già saprai, evita di consumare cibi crudi, come frutti di mare, tartare di pesce o di carne e lava bene frutta e verdura ma, soprattutto, evita tassativamente le bevande alcoliche.

 

3. ESTATE E SOLE

Anche se il sole favorisce la sintesi di Vitamina D, ciò non costituisce un buon motivo per uscire o prendere il sole in spiaggia nelle ore più calde della giornata, puoi farlo gradualmente lontano dalle ore centrali della giornata: il consiglio è quello di proteggere sempre la pelle con creme solari ad alto fattore di protezione e coprendo la testa.

 

4. INDUMENTI DA PREFERIRE

Indipendentemente dal volume del tuo pancione potresti preferire vestiti larghi, possibilmente leggeri e soprattutto in fibre naturali, come cotone e lino (ovviamente senza sacrificare il tuo stile ed essendo alla moda) e se ti trovi al mare prediligi un costume intero.

 

5. COME COMPORTARSI IN CASA

Anche un luogo così familiare ha bisogno di essere vissuto con alcune accortezze: puoi oscurare le finestre dove batte il sole con tende o persiane, ed aprirle nelle ore più fresche; puoi passare le ore più calde della giornata nella parte più fresca dell’abitazione; se senti caldo puoi fare una doccia, meglio se tiepida e bagnare piuttosto viso e braccia con acqua fresca. Puoi usare il condizionatore, ma è preferibile evitarlo per non avere sbalzi di temperatura eccessivi rispetto a quella esterna, se proprio non resisti impostalo tra i 24 e 27 gradi per un breve periodo di tempo.

 

6. MOVIMENTI E ATTIVITA’ FISICA

Cerca di farti aiutare durante il lavoro o nelle eventuali faccende domestiche o spese (questa regola vale anche in periodi non estivi). Inoltre, non esagerare con lo sforzo fisico: puoi provare lo yoga iniziando dalle basi e dai movimenti più semplici o magari farti una passeggiata nell’acqua, nelle ore più fresche a un ritmo lento, potrebbe alleviare la sensazione delle gambe pesanti, un disturbo classico della gravidanza.

 

7. META DEL VIAGGIO

Sogni delle mete esotiche o andare al fresco in montagna? In linea generale nulla è vietato ma è sconsigliato prendere aerei o mezzi pubblici per tratte molto distanti da casa. L’ideale sarebbe (in base alle possibilità) prediligere una destinazione a poche ore da casa e che preveda alcune soste durante il tragitto. Se usi la macchina, siediti sui sedili posteriori e indossa adeguatamente la cintura cercando di oscurare il finestrino da cui entra troppo sole e viaggiando nelle ore più fresche.

 

8. DORMIRE CON LA “D” MAIUSCOLA.

Il sonno estivo può essere complicato: il caldo, l’ingombro della pancia, le zanzare e qualche piccolo disturbo non devono però diventare degli impedimenti per il proprio riposo. Prova a deumidificare la stanza: spesso è l’umidità a rendere insopportabile la calura ma non farti tentare da condizionatore o al ventilatore puntato addosso. Prova a tenere un cuscino tra le gambe per essere più comoda. Se ti danno noia gli insetti, puoi provare una zanzariera a baldacchino.

 

9. TERME PER RILASSARSI?

Non devono essere off-limits ma chiedi sempre il parere del medico e fai attenzione.

Cosa puoi fare: Sì all’idromassaggio alle gambe (no sull’addome) ed al bagno nella piscina con acqua termale (per pochi minuti) e goditi tranquillamente delle docce emozionali e i percorsi Kneipp, che alternano acqua calda e fredda (solo sulle gambe).

Cosa è assolutamente sconsigliato: no a sauna e bagno turco (eccessivo calore e troppa umidità), non eccedere nell’uso di olii essenziali e magari evita i massaggi: alcuni certo possono dare una sensazione di sollievo ma sempre meglio affidarsi a personale altamente competente e solo previo parere medico.

 

10. ULTIMO CONSIGLIO? RILASSATI E GODITI L’ESTATE!

Potresti vedere i mesi estivi in ottica diversa, come una fuga d’amore e un momento di intimità in attesa del parto, oppure per stare insieme alla propria famiglia e ai propri cari come un momento per goderti i lidi, l’aria di mare, leggendo un buon libro e pensare un po’ a te. Questa lista non vuole essere un’imposizione, già in troppi ti diranno cosa fare e come farlo basandosi su esperienze proprie o peggio, senza alcuna esperienza pregressa, come è stato detto all’inizio queste indicazioni sono da considerarsi come un rapido ripasso per godersi al meglio questi mesi.

 

Ci auguriamo che tu possa trascorre una fantastica estate!

 

IL TEAM NATIVA

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Le novità in campo diagnostico

Oggi, sono molti i test prenatali che si possono effettuare per la rilevazione di anomalie rare con una precisione che supera il 99%. Tra questi ci sono gli esami del DNA fetale, noti con la sigla NIPT (Non Invasive Prenatal Test), che consentono alle donne di rilevare già dalla 10° settimana di gravidanza eventuali anomalie cromosomiche, come la Sindrome di Down, con un semplice prelievo del sangue.

Questi esami sono veloci, garantiscono i risultati in pochi giorni (entro 2 settimane) e non comportano rischi ne per la mamma ne per il bambino.

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